
Natural Power! E' questo il mio motto. Alla continua ricerca di uno tile di vita consapevole in armonia con la natura
Natural Power! E' questo il mio motto.
Sono comsapevole dell'importanza dell'ambiente in cui viviamo e credo fermamente anche i piccoli gesti, le sfide "personali" possano contribuire al milgioramento della qualità della vita di tutti noi, in armonia con l'ambiente.
Dopo aver viaggiato tanto sono tornata nel mio luogo di nascita, ed ho avuto modo di apprezzare la mia regione fino in fondo: le eccellenze, le tipicità e la qualità dei suoi prodotti.
E' per questo motivo che la mia piccola sfida è quella di trasformare Veronica MY RADIO, la mia radio, uno strumento a servizio del territorio per orientare le persone, le aziende, le istituzioni e i partners ai migliori percorsi di sostenibilità verso il futuro.
Comments
Ero certo che non ti saresti dimenticata del Biosalus... inoltre con la tua solita ironia hai fatto divertire ed incuriosire anche i miei amici che ti ascoltano e mi chiedono continuamente di te!
Non mi resta che aspettarti l'1 e il 2 ottobre ad Urbino e ... continua a seguire le novità sul sito www.biosalusfestival.it ... ogni giorno c'è qualcosa da scoprire!!! A presto, Enrico
ti scrivo per la prima volta ma sono un tuo assiduo ascoltatore.Vorrei che nella tua radio evidenziassi il problema a dir poco maleducato e molto pericoloso del comportamento di alcuni individui (ma li chiamerei molto peggio) che gettano dal finestrino la loro cicca di sigaretta accesa senza curarsi minimamente di chi segue a breve o brevissima distanza la loro auto.E' un gesto volgare e di menefreghismo in cui il mondo d'oggi ci sguazza molto bene.Sò bene che non c'è solo questa volgarità (vogliamo parlare del lancio di bottiglie di birra sempre dalle auto?). Cara Veronica puoi sensibilizzare un poco questi asini con la tua maestria oratoria?Un cordiale saluto e ....ti prego non cambiare, come io non cambierò la frequenza sulla my radio.
ciao
Claudio
oggi, come tutte le sante domeniche, ero di ritorno da Pesaro in direzione Roma e dopo più di 3 settimane di chiusura per incendio sono passata sulla Flaminia...al confine con Terni si è aperto uno scenario apocalittico, sembrava il Vietnam dopo un bombardamento di napalm...ci vorranno decine di anni per ridare a quelle colline devastate una sembianza naturale. Non credo all'autocombustione di una cicca buttata dal finestrino, credo alla mano assassina di individui senza coscienza che dovrebbero bruciare nello stesso fuoco che hanno acceso. L'essere umano è capace di nefandezze inaudite ed incendiare boschi è una di quelle. Ciao Deb Roma
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