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Changing the world

Monday, 17 October 2011 11:23 veronica
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Cara Veronica.
Innanzitutto spero che tu non sia una donna virtuale ma una persona vera, dal nome di Veronica (che è pure un bel nome),
e che hai deciso di chiamare così la tua radio. Si lo so che è anche la mia radio...ma non si chiama radio Paolo, che non
sarebbe neanche il nome di una radio seria, quindi forse è meglio che si chiami radio Veronica, la tua radio, anzi la mia radio...e vabbé, la nostra radio. Va meglio così?

 

 

Anche perché, in effetti, un po' mia la sento.
Nel senso che a volte non posso proprio farne a meno. Mi rincresce un po' ammetterlo, ma è così.
Abbiamo gli stessi gusti musicali, la stessa idea di pensare la radio, lo stesso modo di guardare il mondo, quel mondo che tu così tanto vorresti cambiare, a piccoli passi, e che anch'io mi sforzo nel mio piccolo mondo di dare il mio contributo.
Ad esempio una cosa in mente ce l'avrei: strade più pulite. Amo l'ambiente del quale ho profondo rispetto, ma rimango
spesso inorridito quando mi accorgo di come lo trattiamo.
In particolare noi Italiani siamo un popolo di sporcaccioni.
Basta guardarsi attorno. Lungo le nostre strade c'è di tutto fuorché il verde.
Plastica, carta, ferro, lattine, pneumatici, batterie, elettrodomestici, materassi e qualsiasi altro genere di rifiuto: all'interno delle aree di sosta, lungo i bordi delle strade, sulle spiagge, nel mare, nei fiumi, nei laghi, nelle città.
Un vero disastro ecologico. E ciò che rattrista più di tutto è il totale disinteresse da parte degli organismi di tutela ambientale. Una sorta di assuefazione generale. Ma io dico: lo vedete lo schifo attorno a voi? Volete fare qualcosa per
impedire questo scempio?
Ora io avrei una piccola soluzione che mira da una parte all'educazione sociale e dall'altra al servizio sociale.
Reintroduzione della materia di Educazione civica in tutte le scuole dell'obbligo:
all'interno di questa materia si potrà spaziare dall'educazione comportamentale all'educazione stradale, dal rispetto per
le persone (ed in particolar modo per gli anziani) al rispetto per l'ambiente e tutto ciò che ci circonda.
C'è veramente un'infinità di cose che potremmo e dovremmo insegnare alle future generazioni, vista la condizione epocale
di smarrimento in cui si sono trovati.
L'altra azione (servizio sociale) è quella di introdurre una legge che prevede che tutti i detenuti delle carceri Italiane,
che non abbiano commesso reati di particolare gravità, possano essere reintegrati all'interno della Società grazie alla loro opera sociale di pulizia delle strade, spiagge, città, fiumi, laghi.
In questo modo la loro detenzione non costituirebbe più un peso sociale, ma verrebbe ricambiata da un servizio sociale.
Inoltre questi detenuti vedrebbero tanto più scontata la loro pena quanto impegno profuso nella loro opera di pulizia, ottenendo in questo modo un duplice effetto: rendersi utili per la società e scontare più rapidamente la loro detenzione.
 
Avrei anche molte altre idee, ma mi accontenterei di queste, così per incominciare, per dare il buon esempio.
Infine volevo dirti che non approvo tutte le tue esternazioni (ma le rispetto)...ma quasi.
Una sana ironia è molto meglio di tante inutili chiacchiere e la nostra radio è in tal senso una vera novità.
 
Grazie per occupare piacevolmente alcune ore della mia giornata, con quello stile che sento ormai essere il mio.
 
Un bacio,
 
tuo Paolo

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